Fronte del Porto. Sullo sciopero internazionale dei portuali del 6 febbraio
[Rete dei Comunisti] Cinque organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori portuali, l’Usb per l’Italia, l’Enedep della Grecia, il Lab dei Paesi Baschi, la Liman-Is della Turchia, l’Odt del Marocco, hanno convocato una giornata internazionale di lotta dei portuali per venerdi 6 febbraio con lo slogan “I portuali non lavorano per la guerra”. Si tratta, è bene ricordarlo, di uno sciopero politico inedito che unirà le due sponde del Mediterraneo, frutto del lavoro organizzativo dell’Unione Sindacale di Base e della Federazione Sindacale Mondiale – a cui l’USB aderisce – che conferma il protagonismo del sindacalismo conflittuale confederale negli scali italiani




