Rete dei Comunisti – Cambiare Rotta – O.S.A.
La volontà di strangolamento statunitense nei confronti della popolazione cubana ha come fine l’annichilamento della sua transizione socialista creando una condizione materiale dal’Isola più dura di quella attraversata nel periodo especial dell’inizio Anni Novanta del secolo scorso dopo il crollo dell’Unione Sovietica.
Per questo ha bisogno del più largo sostegno politico e del più ampio supporto materiale perché il blocco statunitense sta rendendo ancora più impegnative le condizioni di esistenza in quello che si configura come un assedio di stampo medievale.
Per queste ragioni la Rete dei Comunisti, Cambiare rotta e Osa promuoveranno una raccolta fondi da destinare alla campagna solidale “Energia per la vita – Accendiamo la luce a Cuba” per garantire elettricità a ospedali, scuole e spazi comunitari. Invita tutti i singoli, le realtà solidali, le organizzazioni politiche e sindacali ad appoggiare tale campagna che intende contribuire all’acquisto di prodotti, attrezzature e supporti tecnici per il funzionamento dei pannelli solari.
Le donazioni possono essere effettuate sul conto intestato a Nexus Emilia Romagna ETS IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730
Allo stesso tempo avvieremo una raccolta di farmaci e dispositivi medici, per cui verranno resi noti nel più breve tempo possibile sia i punti di raccolta permanenti che la tipologia di prodotti necessari. I farmaci saranno portati a Cuba da una nostra delegazione che partirà per l’Havana nelle prossime settimane.
Sosterremola Nuestra América Convoy, una missione per rompere l’assedio che porterà un Convoglio coordinato via aria, terra e mare che convergerà all’Avana il 21 marzo, sostenuto da organizzazioni e Stati latino-americani e supportato da un ampio fronte internazionale.
Promuoverà in tutt’Italia, insieme a tutti i soggetti interessati, delle piazze Nuestra América in prossimità dell’arrivo delle delegazioni del Convoy nella capitale cubana, che facciano sentire la propria calorosa vicinanza al popolo cubano e latino-americano in genere, e chiedano la liberazione del legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro e della “prima combattente” Cilia Flores che, il 16 marzo, affronteranno la prima udienza del “processo farsa” a cui sono sottoposti dopo il loro rapimento ed incarcerazione da parte degli Stati Uniti.


