Lottando contro-corrente
Autore: Rete dei Comunisti
Formato: 16 x 23
Pagine: 104
Prima edizione (digitale): febbraio 2026
Disponibile in PDF (2 Mb)
Il 3 gennaio di quest’anno con un’operazione militare statunitense nominata Absolute Resolve il legittimo presidente del Venezuela Nicolás Maduro, e la “prima combattente” Cilia Flores, sono stati rapiti e portati negli USA dove saranno posti sotto processo da una Corte distrettuale di New York.
L’intervento militare statunitense, che ha coinvolto massicciamente l’aviazione nord-americana, ha causato la morte di un centinaio di cittadini venezuelani, dovuti ai bombardamenti che hanno colpito strutture civili e militari, e di 32 cittadini cubani che tutelavano la sicurezza del presidente e della sua compagna.
La Repubblica Bolivariana è stata la prima a sperimentare la “nuova” politica delle cannoniere messa in atto da Washington che da metà dell’agosto scorso ha aumentato le pressioni sullo Stato latino-americano con il fine di strangolare il Paese e dare un chiaro messaggio sia sulle modalità con cui voleva ripristinare la propria supremazia su “L’ Emisfero Occidentale” che in generale sul suo modus operandi nel contesto di “iper-compentività” tra blocchi.
Questa forma di pressione incrementale, che ha messo in campo tutte le forme della guerra ibrida, ha fatto un vero e proprio salto di qualità con la militarizzazione del Mar dei Caraibi a metà agosto, cioè a qualche settimana di distanza dalla fine del lungo processo elettorale iniziato il luglio dell’anno precedente con la vittoria alle presidenziali del candidato del Gran Polo Patriótico Simón Bolívar, Nicolás Maduro, che guidava il paese dal 2013.
INDICE
- Introduzione
- Origini familiari e contesto di impegno politico del padre
- Sport e Musica nella formazione di Maduro
- Il Venezuela e l’America Latina negli Anni Sessatanta/Settanta
- Jorge Antonio Rodríguez e la Lega Socialista
- Vita e militanza nei quartieri popolari
- Il giovane Nicolás
- Il Caracazo
- La metropolitana di Caracas e l’impegno sindacale
- Il 4 febbraio e la nascita del Chavismo
- 1994: La speranza è nelle strade
- Cilia
- 1997: La via elettorale
- La Costituente e l’Assemblea Nazionale
- Il colpo di Stato di aprile
- Il Gruppo Boston
- Ministro degli Esteri di Chávez
- Colpi di Stato in Paraguay ed Honduras
- L’ultimo vicepresidente di Chávez
- 2013: Nicolás, il presidente
- Relazioni con gli Stati Uniti, dall’incontro con Obama al disaccordo con Trump
- La risposta dell’assemblea alle difficoltà
- I piani personali dell’attacco: dalla squalifica alla sanzione, alla denuncia alla CPI
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