Rete dei Comunisti – Milano
Oggi siamo stati ricevuti al Consolato Generale di Cuba a Milano, alla presenza del console José Luis Darias Suárez, per una nuova consegna di medicinali, farmaci e materiale medico che con il contributo di tanti solidali abbiamo raccolto e stiamo continuando a raccogliere in tutta Italia – dalle iniziative nelle piazze a quelle in scuole e università – con la campagna “Cuba chiama, rispondiamo!”; che saranno inviati a Cuba con il container “Un siglo de luz” promosso dall’Associazione culturale Conaci e dalle comunità cubane organizzate in Italia.
È stata l’occasione anche per rinnovare la nostra solidarietà internazionalista e il nostro impegno militante e politico a difesa del processo rivoluzionario, del governo e del popolo cubani, in concomitanza con l’approfondimento delle relazioni e dello scambio solidale e politico intercorso in questi giorni tra le istituzioni cubane e le nostre delegazioni presenti a l’Avana e poi ancora con l’arrivo del Nuestra America Convoy.
Il popolo e le istituzioni cubane continuano eroicamente a resistere, dopo già oltre sessant’anni di Resistenza all’infame bloqueo, a quello che di fatto è un vero e proprio assedio di guerra imposto dall’imperialismo statunitense, nel quadro dell’applicazione della nuova dottrina Monroe di Trump, che, dalla militarizzazione dei Caraibi all’aggressione militare al Venezuela con il rapimento di Maduro e della prima combattente Cilia Flores, va rivolgendosi verso tutta l’America Latina.
Il paese più solidale al mondo, Cuba socialista, chiama e noi rispondiamo, continuando a saldare – come avvenuto in ultimo con la grande manifestazione del No sociale al governo Meloni – l’opposizione alle politiche antipopolari e guerrafondaie dell’Occidente imperialista con la solidarietà internazionalista verso le esperienze rivoluzionarie e progressiste dell’America latina e verso i popoli che in tutto il mondo alzano la testa contro l’imperialismo.
In difesa di Cuba socialista, rompere l’assedio!

