Ne vogliamo discutere in una presentazione pubblica con:
- Sergio Cararo della Rete dei Comunisti
- Natale Manna – Cambiare Rotta Napoli, organizzazione giovanile comunista
- Giacomo de Angelis – Coordinamento nazionale per l’unità dei comunisti
Libreria Malìa (via Gemito 89),
martedì 26 maggio alle ore 17.30.
Nei primi due volumi di “Una storia anomala” si presentava un primo bilancio del processo politico e di lotta che ha portato alla formazione di quella che oggi è la Rete dei Comunisti. In particolare, il primo volume ci ha dato conto della stagione di vittorie nei diritti sindacali, delle prime forme di organizzazione del sindacalismo di base, della lotta per la casa e per le autoriduzioni contro il carovita nelle borgate romane tra gli anni ’60-’70, con la fondazione dell’OPR nel 1975. Il secondo volume, in seguito, ha esposto le difficoltà degli anni ’80/’90 tra il reflusso del movimento di classe, il crollo del socialismo reale e la stagione della repressione, contro cui l’organizzazione si è posta la sfida della tenuta e della sopravvivenza, giungendo alla formazione della Rete dei Comunisti.
Il terzo volume, invece, ripercorre gli anni più recenti della storia della RdC a partire dalla fine degli anni ’90, che parevano avere sancito la vittoria definitiva del sistema capitalistico come “unico mondo possibile”, fino ai giorni nostri. La volontà di ripartire dagli strumenti dell’analisi e dell’inchiesta di classe nei quartieri, nelle scuole e nelle università ha permesso di comprendere che ciò non era vero, potendo ricostruire nei decenni forme di organizzazione in diversi settori sociali, dall’intervento sindacale a quello giovanile fino alla crisi ambientale e alla questione femminile e di genere.
“Non si tratta solo di una cronistoria ragionata ma anche della documentazione sui passaggi operati da questa organizzazione nei vari momenti e snodi politici della storia recente, con l’obiettivo di ricostruire una ipotesi comunista nel nostro paese”.


