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Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, OSA
Sabato 11 aprile invitiamo tutti e tutte a partecipare alla manifestazione nazionale in solidarietà con Cuba a Roma, con concentramento dalle ore 15 al Colosseo.
É necessario continuare a sostenere politicamente la Rivoluzione Socialista cubana ed aiutare concretamente la sua popolazione che sta vivendo una situazione durissima a causa dell’inasprirsi del criminale blocco statunitense e della quasi completa complicità occidentale.
L’amministrazione statunitense ha minacciato, per ora solo a parole, un intervento militare nell’isola e continua ad asfissiarla in una sorta di assedio medioevale, rotto sia dalla “diplomazia dal basso” della concreta solidarietà dei popoli che dall’aiuto materiale di alcuni Stati che hanno sfidato Washington inviando aiuti.
Il fine dell’azione degli USA è chiaro: costringere alla resa un’Isola che da più di 65 anni ha affermato la sua sovranità politica, avviato un processo di transizione socialista tutt’ora in corso, facendo dell’internazionalismo la propria stella popolare.
L’internazionalismo medico cubano, basato sul principio fidelista “medici non bombe” teso ad esportare l’aiuto medico-sanitario e non dispositivi bellici, si è concretizzato in Italia già durante la fase più drammatica dell’epidemia del Covid-19 quando, prima in Lombardia poi in Piemonte, sono giunte due brigate mediche cubane, ed attualmente ci sono circa 500 medici ed infermieri che svolgono le proprie funzioni in Calabria: una collaborazione medica che l’attuale amministrazione statunitense vorrebbe far cessare.
Nelle scorse settimane abbiamo raccolto farmaci che abbiamo fatto giungere nell’isola grazie alle delegazioni che si sono recate anche dall’Italia nell’iniziativa internazionalista Nuestra América Convoy, farmaci e dispositivi medici che continueremo a raccogliere ed inviare.
Allo stesso modo continueremo a raccogliere fondi ed a contribuire alle iniziative di contro-informazione tese a fare chiarezza sulle cause dell’attuale situazione dell’Isola ed a mettere in evidenza tratti peculiari della transizione socialista cubana: dalle garanzie sociali che offre alla sua popolazione (casa, salute ed istruzione gratuite in primis), all’attività internazionalista che ha storicamente svolto al fianco dei popoli in lotta per la loro emancipazione, fino alle conquiste nel campo dei diritti civili di cui il “Codice delle Famiglie” non è che uno degli ultimi esempi.
Per questo, come Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta – organizzazione giovanile comunista, e OSA (Opposizione Studentesca d’Alternativa), aderiamo in maniera convinta alla manifestazione nazionale “Cuba non è una minaccia” dell’11 aprile , ne promuoviamo la partecipazione, e scenderemo tutti e tutte a Roma.


