Autodeterminazione e indipendenza contro il colonialismo, l’imperialismo e il capitalismo-neoliberalismo
Rete dei Comunisti – Milano
¡FUERA YANQUIS DE AMERICA LATINA Y CARIBE!
Domenica 11 ottobre dalle 16:00 alle 18:00, Presidio in piazza Mercanti, Milano
Organizzano, promuovono e aderiscono:
- Asamblea Nacional Ciudadana – Ecuador
- Cambiare Rotta
- CONACI – Associazione dei cubani residenti in Italia
- Comitè Int. de América Latina y Caribe
- Colectivo Colombia Paz y Justicia Social
- Peruanos en el exterior – Milano
- Partido-Comitè Obras Perù – Milano
- Rete dei Comunisti
Anche quest’anno in occasione dell’anniversario del 12 ottobre 1492 celebriamo non la “giornata della scoperta dell’America” ma i più di 500 anni di Resistenza dei popoli dell’America Latina, dei popoli indigeni, dei contadini e dei lavoratori, donne e uomini della Patria Grande, all’invasione, la conquista, il saccheggio e il genocidio più grandi della Storia.
Una giornata nel segno dell’anticolonialismo e dell’antimperialismo, e che continua oggi di fronte alla brutale aggressione degli Stati Uniti contro l’umanità e i popoli di tutto il mondo (come abbiamo visto in Palestina e altrove), contro le organizzazioni sociali e i movimenti, contro i governi democratici, progressisti e rivoluzionari, per l’appropriazione delle ricchezze naturali e della terra e lo sfruttamento schiavistico delle popolazioni.
Dalla rielezione di Trump nel 2024 assistiamo a un rilancio più violento che in passato delle mire dell’imperialismo yanqui sull’America latina e i Caraibi, espressa con la reintroduzione del “Columbus day” e la riaffermazione della “Dottrina Monroe”, e con la caccia ai migranti da parte dell’ICE.
Sanzioni, ricatti e minacce contro governi e organizzazioni politiche e sociali non allineate all’impero; finanziamenti e repressione, massacri, ingerenze politiche, militarizzazione dei territori e privatizzazioni selvagge come in Perù, Ecuador e Bolivia; condizionamento e frodi dei processi elettorali, come in Colombia e Brasile; fino direttamente alle aggressioni militari, come avvenuto per il petrolio venezuelano con il rapimento del presidente Maduro o a vere e proprie politiche genocidarie come quelle messe in atto nell’assedio e lo strangolamento contro Cuba Socialista che resiste eroicamente da più di 60 anni all’infame bloqueo.
È visibile ovunque la lunga mano della Cia e dei milioni di dollari che finanziano le oligarchie fasciste e reazionarie, narcotrafficanti, vendepatria, amici e alleati di Trump e “Narco” Rubio. Sono gli stessi impiegati durante la Guerra fredda per massacrare i popoli e tentare di bloccare i processi democratici, progressisti e rivoluzionari.
La ferocia dell’impero è segno della sua debolezza: sono evidenti il fallimento economico, finanziario, politico, culturale e morale della società statunitense.
Diamo un segnale anche in Italia ai nostri compatrioti e ai solidali, un segnale di solidarietà ai popoli che resistono. Riaffermiamo l’impegno alla lotta per un Mondo Nuovo di pace, giustizia e solidarietà, difendiamo la sovranità e la terra dei popoli!



