Vogliono cancellare l’anomalia cubana
[Luciano Vasapollo] Cuba è sotto attacco. Non da oggi, non da ieri, ma da oltre sessant’anni. Tuttavia, mai come ora l’obiettivo appare così esplicito: cancellare l’anomalia cubana, eliminarla come esempio storico, politico e simbolico. Non si tratta soltanto di rovesciare un governo, ma di spezzare definitivamente l’idea che possa esistere un’alternativa al capitalismo neoliberale nel cuore dell’America. Le notizie drammatiche che arrivano dall’isola non possono lasciare indifferenti. Sono segnali evidenti di un’emergenza umanitaria che cresce giorno dopo giorno. Negli ultimi mesi la scarsità di petrolio è diventata pressoché totale in un Paese che dipende in larga parte dalle importazioni per il proprio fabbisogno energetico. Le forniture, già in drastico calo nel 2025, hanno subito un ulteriore crollo, rendendo insostenibile il sistema elettrico e produttivo.










