La Rete dei Comunisti all’inaugurazione del padiglione Venezuela alla Biennale 2019

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Intervento della Rete dei Comunisti con il ministro del potere Popolare per la Cultura, del Venezuela Ernesto Villegas

Un’importante giornata di festa, quella di ieri, che segna un’altra vittoria della caparbietà del popolo venezuelano. Il blocco economico che sta duramente colpendo il paese era stato infatti esteso alle transazioni internazionali, e ha tentato di compromettere i normali pagamenti per l’allestimento del padiglione del Venezuela alla Biennale di Venezia. Un blocco economico criminale, imposto in egual misura dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea, che oltre a volere portare allo stremo la popolazione venezuelana prova a isolarla dal resto del mondo, a cancellarne l’identità e la cultura.
Ecco perché, all’interno di un periodo molto grave in cui i paesi imperialisti tentano in ogni modo di scatenare una guerra contro la Rivoluzione Bolivariana, un aspetto che potrebbe apparire secondario, un padiglione d’arte dall’altra parte del mondo, assume invece un’importanza fondamentale, che ha portato il Venezuela a lottare per la propria dignità, e a vincere nuovamente.
Il padiglione Venezuela ha aperto, e per i prossimi sei mesi in Italia e in Europa sarà lì a ricordare a tutti il coraggio e la forza del Venezuela.

Nel nostro intervento, il saluto e il ringraziamento quindi tutto il popolo venezuelano, i curatori e gli artisti che hanno reso tutto questo possibile. E un ringraziamento anche al Ministro del Potere Popolare per la Cultura, Ernesto Villegas, che dopo il suo discorso ha lasciato, in maniera poco convenzionale, la parola ai compagni e alle compagne in un momento di vera solidarietà internazionalista.

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