Partido Comunista Português
Il PCP condanna con forza l’aggressione militare degli Stati Uniti e di Israele scatenata oggi contro l’Iran, che costituisce una flagrante violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale, della sovranità e dei diritti del popolo iraniano.
Il PCP sottolinea che sono gli Stati Uniti e Israele, con il sostegno e la complicità dei loro alleati della NATO, i responsabili di decenni di violazioni del diritto internazionale, destabilizzazione, terrorismo di Stato e guerra in Medio Oriente, con il loro bilancio di morte, sofferenza e distruzione, espressi nell’occupazione e nella colonizzazione dei territori palestinesi e nell’oppressione del popolo palestinese, vittima della politica genocida di Israele; nell’aggressione al Libano e alla Siria e nell’occupazione dei territori di questi paesi da parte di Israele; nella guerra in Afghanistan; nell’aggressione e nell’occupazione dell’Iraq; o nell’aggressione alla Libia e allo Yemen.
Sottolineando la gravità di questa nuova aggressione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, il PCP ritiene l’imperialismo statunitense e i suoi alleati responsabili del grave aggravarsi della situazione in Medio Oriente e delle sue conseguenze.
L’aggressione militare all’Iran fa parte del più ampio piano dell’imperialismo statunitense di cercare di imporre con la forza il proprio dominio egemonico sul Medio Oriente – regione ricca di risorse energetiche – così come a livello mondiale, come dimostrano la sua aggressione al Venezuela e l’inasprimento del blocco che impone a Cuba.
Il PCP sottolinea che gli Stati Uniti, così come hanno mentito sostenendo l’inesistenza di “armi di distruzione di massa” per attaccare militarmente l’Iraq, cercano nuovamente di brandire falsi pretesti per mascherare la loro aggressione all’Iran.
Va ricordato che Israele è l’unico paese detentore di armi nucleari in Medio Oriente e che si rifiuta di ratificare il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e di accettare le ispezioni dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.
Il PCP denuncia la complicità del governo PSD/CDS in questa ripetuta violazione del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti e di Israele, consentendo l’uso del territorio nazionale da parte delle forze militari statunitensi – in particolare la base di Lajes, nelle Azzorre – nell’ambito di questa aggressione all’Iran, con il conseguente coinvolgimento del Portogallo.
Il PCP ritiene che, nel rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Portoghese, il governo portoghese è tenuto a condannare l’aggressione militare degli Stati Uniti e di Israele all’Iran – e a non autorizzare l’uso del territorio nazionale per la sua realizzazione –, così come la criminale politica bellicista che questi paesi portano avanti in Medio Oriente, che include il genocidio del popolo palestinese, e a chiederne la fine immediata.
Denunciando coloro che incoraggiano e scommettono sull’escalation del conflitto e della guerra a livello internazionale e consapevole dei gravi pericoli e delle gravi conseguenze che ciò comporta per i popoli, il PCP fa appello ai democratici e ai patrioti, ai difensori della pace, affinché esprimano il loro protesta e indignazione e continuino e amplino la lotta per la pace e la solidarietà con il popolo palestinese, con il popolo iraniano e gli altri popoli vittime dell’aggressione dell’imperialismo in Medio Oriente e in tutto il mondo.
28 febbraio 2026

