Diciamo NO alla guerra sociale del governo e della UE
Rete dei Comunisti Bologna
DOMANI, 5 MARZO, ORE 16:30, Piazza Roosevelt, Bologna
Giovedì 5 marzo a Bologna arriverà Christine Lagarde, presidentessa della Banca Centrale Europea, ospite della John Hopkins University, università privata campionessa di filosionismo.
Non è una visita neutra: è il simbolo di una Unione Europea costruita sulla guerra sociale contro le lavoratrici e i lavoratori e ora sul riarmo e la guerra guerreggiata.
La BCE ha alzato i tassi di interesse colpendo affitti, mutui e spesa pubblica e ha portato avanti l’abbassamento dei salari scaricando l’inflazione su chi vive di reddito fisso.
Questa è la guerra sociale dell’Unione Europea: difendere i profitti e la rendita finanziaria , comprimere di ritti e welfare.
E’ la stessa logica dell’agenda Draghi: privatizzazioni, tagli alla spesa sociale, precarizzazione del lavoro, obbedienza ai vincoli di bilancio e aumento delle spese militari.
Un’agenda che il governo Meloni ha fatto propria, tra attacchi al reddito, autonomia differenziata e fedeltà cieca ai diktat europei.
Cambiano i governi, ma la linea resta: sacrifici per chi sta in basso, profitti per chi sta in alto.
Noi diciamo NO
Non accettiamo che Bologna diventi la passerella di chi decide politiche che peggiorano le nostre vite: vogliamo salari dignitosi, investimenti pubblici in sanità, scuola e trasporti, diritto all’abitare, stop all’economia di guerra
Continuiamo a costruire il No Sociale contro la stretta repressiva, contro la guerra sociale a diritti e salari, contro il riarmo e la complicità di Meloni e UE con Israele e Trump, verso la grande manifestazione del 14 marzo a Roma per bloccare UE e Governo Meloni… e il 22, 23 marzo votiamo NO


