Autore: Fidel Castro
a cura della Rete dei Comunisti
Pagine 140
Editore: Red Star Press, maggio 2026
“Fu un movimento relativamente piccolo, un movimento atipico, ma coronato dal successo, che portò la strategia della guerriglia sulle prime pagine di tutti i giornali: mi riferisco al movimento rivoluzionario che conquistò il potere nell’isola caraibica di Cuba il 1° gennaio 1959”.
Così il grande storico marxista Eric Hobsbawm inquadra quello che fu un avvenimento che cambiò la Storia del Novecento dando inizio ben presto ad un longevo processo di transizione socialista che continua ancora oggi.
L’isola caraibica, che era stato l’ultimo possedimento spagnolo in America Latina, era allora una colonia “di fatto” degli Stati Uniti.
Il regime del generale Fulgencio Batista, abbattuto da Castro era debole e feroce allo stesso tempo, privo di ogni reale consenso che non fosse quello di una ristretta oligarchia interessata al mantenimento dello status quo.
Cuba ai tempi di Batista era un mix di capitalismo predatorio e loschi affari para-mafiosi in un paese sotto-sviluppato dei Caraibi: un destino non molto differente da quello che gli vorrebbe riservare nuovamente l’amministrazione Trump.
Cuba, venne fin da subito vista come una minaccia dagli Stati Uniti, sia per le politiche di radicali trasformazioni sociali che portò avanti che per la sua volontà sia di cambiare il volto dell’intero continente latino-americano ed in generale di lottare contro il colonialismo ed il neo-colonialismo occidentale.
Come Rete dei Comunisti insieme alla casa editrice Red Star Press abbiamo pubblicato una raccolta di documenti e discorsi inediti in italiano – o difficilmente reperibili – che testimoniano lo slancio rivoluzionario di Cuba nei confronti della rivoluzione latinoamericana ed il durissimo scontro che dovette sostenere contro gli Stati Uniti, sin dai primi anni della sua “seconda indipendenza”.
Anche per questo abbiamo ritenuto importante nel Centenario della nascita di Fidel, in un contesto di rinnovata aggressività statunitense nei confronti di Cuba e dell’America Latina, realizzare questa pubblicazione che mettesse insieme alcuni documenti fondamentali, in parte inediti, contenuti nell’edizione commemorativa della Seconda Dichiarazione di l’Avana (1962-2022) pubblicata a Cuba, insieme alla riproduzione di brani del discorso tenuto all’ONU da Fidel Castro del 26 settembre del 1960.
Testi fondamentali per capire lo slancio d’emancipazione dei popoli del Tricontinente che come un’onda lunga giungerà anche nella cittadella capitalista occidentale.
Il volume è preceduto da una introduzione della Rete dei Comunisti: “La lotta tra il mondo che nasce ed il mondo che muore” che rende comprensibile i primi sviluppi della Rivoluzione Cubana nel contesto della prima metà degli Anni Sessanta – in cui i testi vennero elaborati – ,è corredato da un amplio apparato di note che rendono maggiormente intelligibili quegli avvenimenti lontani nel tempo e nello spazio ed i riferimenti presenti nelle varie dichiarazioni presenti nel libro; infine è contenuta una bibliografia completa dei testi in lingua italiana di Fidel Castro.
Tutti i proventi della vendita militante del volume da parte della Rete dei Comunisti – disponibile da oggi e che ha un prezzo di copertina di 14 euro – andranno a progetti di sostegno della Rivoluzione Socialista Cubana.


