Rilanciare la campagna di solidarietà con Cuba socialsta contro un genocidio strisciante ad opera dell’imperialismo USA
Rete dei Comunisti – Cambiare Rotta, Organizzazione Giovanile Comunista
martedì 6 ottobre ore 18
Via Sant’Andrea 31 Pisa
interverranno:
- Valter Lorenzi, Rete dei Comunisti
- Smilla Zicarelli, OSA – Opposizione Studentesca d’Alternativa
di ritorno dalle campagne internazionaliste di questa estate con la consegna di farmaci, materiale elettronico e fondi.
Al termine dell’incontro buffet, rum e musica cubana.
Chiediamo a tutte e tutti i solidali di affiancarci concretamente nella prossima campagna di banchetti ed iniziative per Cuba.
Il genocidio silenzioso contro il popolo cubano continua, attraverso l’assedio aeronavale intorno all’isola imposto dagli Stati Uniti, che si aggiunge all’embargo ultra sessantennale contro l’economia e la vita di tutti gli abitanti dell’isola.
Siamo di fronte ad un embargo di tipo medioevale, iniziato poche settimane dopo il rapimento del legittimo Presidente del Venezuela Nicolàs Maduro e della Deputata Cilia Flores, costato la vita a 32 militari cubani e altre decine di venezolani.
Il tentativo dell’Amministrazione Trump è chiaro e dichiarato: far fallire per strangolamento economico e per fame una esperienza di governo socialista che dal 1959 si è affermata a poche miglia dagli Stati Uniti d’America.
Le recenti dichiarazioni del segretario di Stato Usa Marco Rubio su Cuba come centro di una rete terroristica internazionale che aspira a rovesciare dall’interno il governo degli Stati Uniti per instaurarvi il comunismo confermano la posta in gioco, che va ben al di là della riconquista coloniale dell’isola.
Si vuole distruggere un modello sociale alternativo al capitalismo, esempio concreto per i popoli di tutto il mondo, in una fase storica nella quale i paesi occidentali devono affrontare una loro crisi sistemica senza precedenti, per risolvere la quale si usano tutti i mezzi a disposizione, economici, finanziari e militari, sino al genocidio, come sta avvenendo in terra di Palestina per mano dei sionisti ed ora anche contro il popolo cubano per mano degli imperialisti a stelle e strisce. Politiche che stanno trascinando ogni giorno di più il mondo verso il baratro di una terza guerra mondiale.
Ad oggi l’obiettivo di Trump di cancellare dalla faccia della terra il Socialismo cubano non è stato raggiunto, nonostante le enormi sofferenze arrecate dall’assedio. Ancora una volta un popolo colto, solidale e indomito dimostra che è possibile resistere alla violenza della più grande potenza militare del mondo.
La solidarietà internazionalista che si è stretta a difesa dell’isola sta dando un contributo determinante alla resistenza dei cubani. In tutto il mondo milioni di uomini e donne si stanno muovendo per difendere un paese che dall’inizio della sua esperienza rivoluzionaria invia medici, insegnanti, tecnici ed altre risorse umane in ogni angolo della terra a sostenere popoli in difficoltà, come avvenuto durante la pandemia anche in Italia e come succede oggi in Calabria, dove 500 medici cubani sostengono un sistema sanitario pubblico fallito, a causa delle politiche neoliberali imposte dall’Unione Europea attraverso governi nazionali, al servizio della grande finanza e di un sistema militare industriale in piena ripresa.
La Rete dei Comunisti e la sua organizzazione giovanile, Cambiare Rotta, partecipano attivamente a questo vero e proprio movimento di solidarietà internazionale al fianco di Cuba socialista.
Con questa iniziativa vogliamo raccontare il nostro impegno, che ci ha portati ripetutamente sull’isola, insieme ad altre migliaia di internazionalisti, per consegnare aiuti concreti raccolti in questi mesi, per condividere percorsi di mobilitazione da rilanciare sui nostri territori, ma soprattutto per conoscere la condizione reale che si vive nell’isola oggi ed informare correttamente tutti quelli che riusciamo a raggiungere con i nostri mezzi.
L’obiettivo che ci prefissiamo è rilanciare la mobilitazione sui nostri territori, informare sul genocidio in atto contro il silenzio di mass media al servizio dell’imperialismo, far conoscere al maggior numero di persone possibili il socialismo cubano, continuare a raccogliere medicinali e fondi.
La solidarietà è la tenerezza dei popoli


