Togliatti e Di Vittorio, dobbiamo riscoprire quel dialogo che può rifondare la politica del lavoro
[Luciano Vasapollo] La storia del movimento operaio italiano è attraversata da un confronto che conserva una straordinaria attualità: quello tra Palmiro Togliatti e Giuseppe Di Vittorio. Non si tratta di una disputa personale né di una semplice divergenza nata dopo i fatti d’Ungheria del 1956. È, piuttosto, il punto più alto di una riflessione collettiva sul rapporto tra il partito rivoluzionario, il sindacato e la democrazia di massa. Oggi, mentre il capitalismo attraversa una crisi strutturale e le destre nazionaliste avanzano in tutta Europa, tornare a quel dialogo significa interrogarsi su come ricostruire una soggettività politica capace di rappresentare il mondo del lavoro senza rinunciare alla prospettiva della trasformazione socialista.

