Il genocidio di un popolo e l’ipocrisia degli abbracci di riappacificazione
[Rete dei Comunisti – Pisa] A Cascine vecchie (San Rossore) abbiamo assistito per l’ennesima volta ad una scenetta di “riappacificazione” tra soggetti che rappresentano mondi e letture separate dal quotidiano scorrere del tempo, qui ed ora, operando una continua scissione tra la grande Storia che ci riguarda e che ha sterminato allo stesso modo sei milioni di ebrei, 27 milioni di cittadini sovietici, comunisti, Rom, Sinti, omosessuali, portatori di handicap ed altre minoranze indigeste al suprematismo bianco rappresentato allora dai regimi nazista e fascista.

