Rete dei Comunisti
Una delegazione della Rete dei Comunisti si recherà nelle due prime settimane di agosto a Cuba invitata dal Comitato Centrale del Partito Comunista Cubano, per consolidare i rapporti che la nostra organizzazione intrattiene da decenni con questa organizzazione che guida il processo di transizione socialista.
Sarà un’occasione d’incontro che continuerà i preziosi scambi avvenuti a marzo dove c’eravamo recati su invito del PCC stesso. Una preziosa occasione sia per intrattenere rapporti con questa organizzazione che con le altre realtà comuniste che si stanno stringendo attorno all’attuale leadership politica cubana.
Parteciperemo alle celebrazioni per il centenario della nascita di Fidel Castro, ed anche – come relatori/trici – al Primo Coloquio International Fidel Castro 2026, un momento internazionale di approfondimento di alcuni giorni che si terrà dal 10 al 13 agosto al Palacio de Convenciones a l’Avana e rifletterà sul lascito di un gigante del Novecento, indagandone i nodi centrali del pensiero e dell’azione politica.
Sarà per noi un momento di particolare arricchimento di cui faremo tesoro per continuare la nostra battaglia culturale di diffusione del portato teorico-politico di Fidel in Italia, in cui ci si siamo impegnati anche con la recente pubblicazione, del volume “La dichiarazione di l’Avana. Il Manifesto comunista della rivoluzione in America Latina”, edito dalla Red Star Press.
Incontreremo rappresentanti del PCC, membri del governo, esponenti di istituzioni ed associazioni politiche e culturali, e tanti e tante compagne che svolgono il proprio lavoro politico in uno dei momenti più impegnativi e complessi dai tempi della cacciata del dittatore filo-statunitense Batista.
Pensiamo che in un momento in cui l’attuale amministrazione Trump ha da mesi intensificato il bloqueo diventato un vero e proprio assedio ed ha lanciato la sua crociata ideologica contro il comunismo cubano – ed in generale la prospettiva socialista ovunque si sviluppi – consolidare i propri rapporti con il Partito Comunista Cubano è una sfida che anche i comunisti occidentali devono lanciare contro all’imperialismo predatorio statunitense.
Dopo l’infame risoluzione del parlamento della UE che ha dichiarato Cuba uno “Stato Fallito” ed ha attribuito alla sua dirigenza comunista, e non al criminale blocco statunitense, il drastico deteriorarsi delle condizioni di vita, per i comunisti che agiscono nell’UE è ancora più urgente e necessario consolidare i rapporti con il PCC che sta mettendo in campo scelte coraggiose per salvaguardare e rilanciare il processo di transizione socialista.
Rete dei Comunisti, 26 luglio 2026
CREDITS
Immagine in evidenza: Mural in Havana
Autore: Peter
Licenza: CC BY-NC-ND 2.0
Immagine originale ridimensionata e ritagliata

